Creazione

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La Creazione è avvenuta attorno al 4000 a.C., come si deduce dal fatto che intercorrono 1946 anni fra Adamo ed Abramo, come si evince da 2 elenchi genealogici della Genesi (la grande Genealogia dei Setiti e la Genealogia di Abramo).

Più complesso è stabilire la distanza intercorrente fra Abramo e Cristo.

Wikipedia ed altre enciclopedie laiche asseriscono che Abramo sarebbe nato attorno al 2000 a.C.

Se la distanza fra Abramo e Gesù fosse di 2000 anni esatti fra la nascita di Abramo e quella di Cristo la Creazione sarebbe avvenuta nel 3946 a.C.

Se la distanza fra la nascita di Abramo e la nascita di Cristo fosse più o meno pari a quella intercorrente fra Adamo e Abramo, allora la Creazione sarebbe avvenuta poco dopo il 3900 a.C.

Se invece fossero intercorsi 2000 anni dalla rivelazione del Padreterni ad Abramo (avvenuta quando questi aveva 75 anni, come scritto nella Genesi), la Creazione sarebbe avvenuta nel 4021 a.C.

Se, infine, Abramo fosse nato attorno al 1800 a.C. avrebbero sostanzialmente ragioni i teologi giudaici che hanno compilato il Calendario giudaico, fissando la data al 6 ottobre 3761 a.C.

Il vescovo anglicano James Ussher ha proposto come data il 23 ottobre 4004 a.C.

Il pensatore cattolico Michele Guglie nel suo saggio filosofico e teologico "Cristianpedia" ha proposto 2 date:

  1. 29 settembre 4091 a.C. e, come data alternativa,
  2. 6 ottobre 4091 a.C.

Il Guglielmino ha motivato tali dati alla luce di un'interpretazione letterale della Bibbia e riportndo nell'appendice del saggio il foglio di calcolo con le varie addizioni che conducono a tale data per quanto riguarda l'anno.

Il giorno ed il mese sono invece intuizioni personali.

La Deriva dei continenti e l'Espansione dell'Universo sono accadute dopo tale data.

L'errore della Chiesa Cattolica è stato, finora, non insistere sulla storicità della Genesi, denunciando le menzogne secolari delle scienze naturali occidentali, avvalorando così indirettamente la falsa teoria evoluzionista e la fede cieca nelle scienze (naturali), cioè lo Scientismo.

In particolare San Giovanni Paolo II ha errato - in buona fede - sulla riabilitazione di Galileo Galilei, 1 dei 4 mistificatori delle Scienze Naturali Moderne.

L'onere della Verità è ricaduto sui soli Cristiani Protestanti, spesso derisi ed accusati dal mondo di essere “antiscientifici”, mentre in realtà sono solo non-scientisti e portatori della Verità sull'Inizio dell'Universo.

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